Foresta

“Stiamo andando sulla luna che non è poi così distante. L’uomo deve spingersi molto più lontano immergendosi in se stesso”
AnaХs Nin

 

Nel 2016 Terni Festival ci ha invitato come artisti in residenza all’interno del progetto Foresta.

In questa residenza abbiamo osservato da un punto di vista privilegiato, una città in transizione e un festival che si interrogava sul proprio ruolo in relazione al territorio.

Dopo aver vissuto sugli alberi per una settimana, ormai diventati il Team Foresta, siamo stati invitati a presentare idee e progetti per il 2017.

Interessati a ripensare il ruolo di un festival in una città e il ruolo degli artisti stessi nel processo di costruzione di un festival, abbiamo proposto di co-curare l’edizione 2017.

Siamo tornati molte volte a Terni per definire un disegno e una strategia che fosse in linea con i nostri desideri e quelli del festival. Nel corso di questo processo ci siamo sempre chiesti come il festival e la città potessero influenzarsi l’un l’altro oltrepassando le

dinamiche spettatoriali.

Avvicinandoci alle persone di Terni, alle loro memorie legate alle città e immaginando insieme nuove narrazioni per la vita quotidiana ci è sembrata la soglia su cui far incontrare la città e il festival.

Quest’anno Foresta si concentra sui temi della comunità e della folla, come modalità di essere insieme e soli allo stesso tempo, come contesti per dar vita a nuovi rituali nel ritmo quotidiano della vita urbana, come modi di riunirsi per condividere saperi e come una voce per rivendicare lo spazio per incontrarci, per stare insieme.

Una chiamata a creare alleanze che, in un traballante avvicinamento, nutre e rinforza il farsi di un evento.

Insieme a Terni Festival sussurriamo a bocca socchiusa: COME CLOSE!

Venite e incontriamoci durante Terni Festival 2017. Uno spazio e un luogo per incontrare sconosciuti e amici. Per toccare le molteplici e possibili relazioni tra le persone e ciò che le circonda.

 

Leonardo Delogu, Michele di Stefano, Friso Wiersum, Veridiana Zurita
Co-curatori del progetto artistico

 

 

 

 

“We are going to the moon that is not very far. Man has so much farther to go within himself.”
AnaХs Nin

 

In 2016 Terni Festival invited us to be the artists in residency of the project ‘Foresta’. For this residency we [Leonardo Delogu, Michele di Stefano,Friso Wiersum, Veridiana Zurita] were stimulated to observe from an inspiring point of view a city in transition and a festival questioning itself in regards to their territory.

After living in tree houses for a week and participating in 2016 festival activities, we as the ‘Foresta’ team were welcomed to present project ideas for 2017. Aimed at rethinking the role of a festival in a city, and the role of artists in the making of a festival our proposal was to cocurate a program. We came back to Terni various times, in order to have plans in dialogue with our wishes and the ones of the festival. Throughout this process we have been always puzzled about how a festival and a city could affect each other beyond the spectatorship dynamic. Getting closer to Ternians, to their memories about the city, and speculating new narratives for quotidian life seem to be the threshold for bringing city and festival closer together.

This year ‘Foresta focuses on ‘Communities’ and ‘Crowds’ as ways of being together and alone, as contexts for inventing new rituals in the daily life of a city, as modes of gathering for the sharing of knowledge and as a call for reclaiming spaces that bring people close to each other. COME CLOSE is our call. A call for alliances that can, in the shaky rhythm of getting closer, nurture the happening of an event.

Together with Terni Festival we open our mouths and whisper: COME CLOSE!

Let’s meet during Terni Festival 2017.

A space and place for encounters with strangers and friends. For touching on the many relations between people and their surroundings.

 

Leonardo Delogu, Michele di Stefano, Friso Wiersum, Veridiana Zurita
Co-curators