COMPAGNIE NACERA BELAZA (FR)
SUR LE FIL

  • - CreditsCoreografia: Nacera Belaza
    Performers: Nacera Belaza, Aurélie Berland, Dalila Belaza
    Sound design e luci: Nacera belaza
    Tecnica: Christophe Renaud
    Produzione: Compagnie Nacera Belaza

    Coproduction Festival Montpellier Danse, La Villette Paris – résidences d’artiste 2015,Centre Chorégraphique National de Tours / Direction Thomas Lebrun (accueil studio), Le Centre National de la Danse - Pantin (création en résidence), Moussem, Collectif 12, Mantes la Jolie con il sostegno della DRAC Ile de France – aide à la résidence, Bozar - Palais des Beaux-Arts de Bruxelles, Künstlerhaus Mousonturm di Francoforte. Con i sostegni di: Fonds Transfabrik – Fonds franco-allemand pour le spectacle vivant, Spedidam, Adami

    La Compagnie è supportant dalla Direzione regionale degli affaire culturali d'Ile-de-France - Ministère de la Culture et de la Communication au titre du programme des Compagnies et ensembles à rayonnement national et international (CERNI) e dalla Région Ile-de-France au titre de la permanence artistique et culturelle, da ONDA e ARCADI per i tour francesi e dall’Istituto Francese per i tour esteri.
    Con il sostegno dell’Institut Français Italia.
  • - InformazioniSABATO 16 SETTEMBRE - H 21.30
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 45'
    Tariffa: L
  • - Linkcie-nacerabelaza.com
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“Ciò che permette alla scrittura di perdurare e di arrivare oltre alla performance sta nella volontà che ogni performer ha di assumersi il rischio” (Nacera Belaza)

Sur Le Fil è un lavoro coreografico in cui Nacera Belaza chiede alle sue danzatrici di rintracciare un equilibrio sottilissimo tra forma rigorosa e abbandono, tra scrittura coreografica e trascendenza, trovando l’equilibrio necessario per restare, appunto, “sul filo” tra il corpo e la mente. Ad una ad una le danzatrici entrano nella scena invasa dall’oscurità. Si susseguono e si sostituiscono l’un l’altra in un uniforme vortice continuo. In abiti scuri e informi, le performer più che muovere il proprio corpo, muovono il loro essere. A partire da una forma rigorosa, dove le regole fissate includono le proprie violazioni, si raggiunge un punto in cui universo fisico e universo mentale non rappresentano più un confine e le linee di demarcazione si confondono. L’invito è quello al superamento dei confini tra corpo e psiche, spingendo al massimo questa tensione drammatico, fino alla sottomissione e all’abbandono. Per fare tutto ciò è necessaria una disciplina applicata in maniera rigorosa. Una volta interiorizzato il procedimento è allora possibile trovare una fuga da sé stessi, senza percepirsi come limite e liberandosi dal contingente. Per trasmettere questo viaggio e coinvolgere anche il pubblico, chi danza deve mantenere un alto stato di lucidità, tale da cogliere ciò che è fuori dal suo controllo e per questo in grado di comunicare un’idea di completezza. È un equilibrio instabile che, attraverso la consapevolezza, porta al privilegio dell’incosapevolezza, ovvero alla rinuncia della conoscenza.

Nata in Algeria, Nacera Belaza vive in Francia dall’età di cinque anni. Dopo aver studiato letteratura moderna all’Università di Reims, ha creato la sua propria compagnia nel 1989. È stata nominata Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese, nel gennaio 2015. Nacera Belaza sviluppa azioni artistiche e creazioni sotto molteplici forme, dalla masterclass alla performance in situ.
Il suo percorso artistico si snoda in modo costante tra Francia e Algeria. Parallelamente alle attività con la sua Compagnia in Francia ha infatti fondato una cooperativa culturale in Algeria e offre formazione ed eventi aperti al pubblico sul tema dell’arte contemporanea e del linguaggio della danza.

 

 

“What allows the writing to endure and to reach beyond the stage performance is to be found within each performer’s willingly taken risk. Its capacity to relentlessly summon a rigorous form, where the comprehensive rules of writing include their own infringements, and until both body and mind give up and no longer represent a limit. This two fold exhortation gives way to a paradoxical experience, a blend of infinite submission and abandon. Going beyond is possible only when a series of rules have rigorously been applied to both body and mind, in order to identify the usual procedures, which need to be discarded. Once this mechanic has been stripped down, it becomes easier to find the paths through which one can escape oneself – this being the exact point where, in my view, a piece finds its stake. To create an echo of this transcendence in the viewer, the performer must constantly be aware of this dramatic tension which slowly provides the sensation of being on the edge of one’s self, of what enables a performer to grasp what is beyond control and therefore makes one whole.

Maintaining this frail and precise balance heightens the performer’s sensitivity to the utmost, regarding what goes on inside him or her, but also, and predominately, to what happens on the outside. A renewed awareness, which ties and weaves a fresh the lost ties with what surrounds us – for the benefit of the performance. Only then, balancing on this thread, for an indefinite time, do we agree to give up knowing.

 

Born in Algeria, Nacera Belaza has been living in France since the age of five. After her studies in modern literature at the Université de Reims, she has created her own dance company in 1989.

In January 2015 she was appointed Knight of the order of Arts and Letters by the French Ministry of Culture. She enters dance as a self-taught interpreter and develops a choreography that originates in an inner progress, a sensible awareness of the body, of space and of the emptiness inside herself.

Nacera Belaza’s path has continually maintained a coming and going between Algeria and France. Concurrently with her company’s activities in France, she has founded an artistic cooperative in Algeria and offers training and outreach activities for audiences on the themes of contemporary art and of the danced gesture.

 

insitut francais

  • CreditsCoreografia: Nacera Belaza
    Performers: Nacera Belaza, Aurélie Berland, Dalila Belaza
    Sound design e luci: Nacera belaza
    Tecnica: Christophe Renaud
    Produzione: Compagnie Nacera Belaza

    Coproduction Festival Montpellier Danse, La Villette Paris – résidences d’artiste 2015,Centre Chorégraphique National de Tours / Direction Thomas Lebrun (accueil studio), Le Centre National de la Danse - Pantin (création en résidence), Moussem, Collectif 12, Mantes la Jolie con il sostegno della DRAC Ile de France – aide à la résidence, Bozar - Palais des Beaux-Arts de Bruxelles, Künstlerhaus Mousonturm di Francoforte. Con i sostegni di: Fonds Transfabrik – Fonds franco-allemand pour le spectacle vivant, Spedidam, Adami

    La Compagnie è supportant dalla Direzione regionale degli affaire culturali d'Ile-de-France - Ministère de la Culture et de la Communication au titre du programme des Compagnies et ensembles à rayonnement national et international (CERNI) e dalla Région Ile-de-France au titre de la permanence artistique et culturelle, da ONDA e ARCADI per i tour francesi e dall’Istituto Francese per i tour esteri.
    Con il sostegno dell’Institut Français Italia.
  • InformazioniSABATO 16 SETTEMBRE - H 21.30
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 45'
    Tariffa: L
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