BABILONIA TEATRI (ITA)
Purgatorio_ Primo passo

  • - CreditsUn progetto di: Babilonia Teatri e ZeroFavole
    Con: Babilonia Teatri e Daniele Balocchi, Maria Balzarelli, Chiara Bersani, Carlo Trolli, Paolo Terenziani
    Luci e audio: Babilonia Teatri e Luca Scotton
    Costumi: Franca Piccoli
    Organizzazione: Alice Castellani
    Scene: Babilonia Teatri
    Produzione: Babilonia Teatri
    Produttore esecutivo: La Piccionaia S.C.S.
    Collaborazione artistica: Stefano Masotti, Sara Brambati
    Con il sostegno della Fondazione Teatri di Reggio Emilia
    Con il contributo di Fondazione Alta Mane Italia (AMI) e Fondazione Manodori
    Residenza artistica: La Corte Ospitale di Rubiera, La Biennale Teatro di Venezia, L'arboreto Teatro Dimora di Mondaino
    Foto: Marina Manzini
    Durata: 40'
  • - InformazioniDOMENICA 25 SETTEMBRE / H 21.30 / CAOS/TETARO SECCI
    tariffa 8€
Condividi

Purgatorio è un progetto di Babilonia Teatri e ZeroFavole.

Purgatorio è la convinzione che il teatro oggi deve occuparsi prima delle persone che di se stesso.
Purgatorio è il bisogno e la scelta di fare un teatro necessario.
Purgatorio è fare teatro con chi non risponde alle logiche del teatro, ma inconsapevolmente le sovverte, le ribalta e mandandole all’aria le rinnova.
Purgatorio rivendica al teatro il suo ruolo di iniettore dialettico, capace di aprire squarci sul presente. Di metterci in crisi.
Purgatorio è un’oasi, un miraggio, una meta oltre l’orizzonte. Purgatorio è un non luogo.
Purgatorio va oltre lo stigma. Purgatorio è una doccia di varechina per scrostare etichette veritiere, ma a tal punto univoche da falsare la realtà.
Purgatorio è magma incandescente per la nostra estetica. È nutrimento per la nostra etica.


Purgatorio is a project by Babilonia Teatri and ZeroFavole.
Purgatorio is the conviction that theatre today must deal first of all with people and not with
itself.
Purgatorio is the need and the choice to do an essential theatre.
Purgatorio is doing theatre with whom does not respond to the logical reasons of the theatre,
but unconsciously it overturns them, it subverts them and changing them it renews them.
Purgatorio claims to the theatre its role of dialectical injector, capable to open lacerations on
the present. To put ourselves in crisis.
Purgatorio is an oasis, a mirage, a destination beyond the horizon.
Purgatorio is a no place.
Purgatorio goes beyond the stigma.
Purgatorio is a shower of bleach in order to strip true etiquettes, but so much univocal to
distort reality.
Purgatorio is lively magma for our esthetic. It is nourishment for our ethic.

  • CreditsUn progetto di: Babilonia Teatri e ZeroFavole
    Con: Babilonia Teatri e Daniele Balocchi, Maria Balzarelli, Chiara Bersani, Carlo Trolli, Paolo Terenziani
    Luci e audio: Babilonia Teatri e Luca Scotton
    Costumi: Franca Piccoli
    Organizzazione: Alice Castellani
    Scene: Babilonia Teatri
    Produzione: Babilonia Teatri
    Produttore esecutivo: La Piccionaia S.C.S.
    Collaborazione artistica: Stefano Masotti, Sara Brambati
    Con il sostegno della Fondazione Teatri di Reggio Emilia
    Con il contributo di Fondazione Alta Mane Italia (AMI) e Fondazione Manodori
    Residenza artistica: La Corte Ospitale di Rubiera, La Biennale Teatro di Venezia, L'arboreto Teatro Dimora di Mondaino
    Foto: Marina Manzini
    Durata: 40'
  • InformazioniDOMENICA 25 SETTEMBRE / H 21.30 / CAOS/TETARO SECCI
    tariffa 8€
Share