CHRISTIAN BAKALOV (BG/BE) BRIGHT

  • - CreditsIdeazione e realizzazione: Christian Bakalov
    Con l’assistenza di: Tatyana Petrova and Paul McGee
    Soundscape: Christian Bakalov
    Produzione: Kaaitheater, Vooruit (Gent), WP Zimmer (Antwerpen), workspacebrussels, ART EAST Foundation, Fabrika 126°/BG (Sofia)
    Con il supporto di: Troubleyn/Jan Fabre (Antwerp)
    Durata: 30 minuti
    Per 10 persone alla volta ogni 30 minuti
    Foto ©Paul McGee
  • - InformazioniVENERDI 25/SABATO 26 SETTEMBRE
    PALAZZO DI PRIMAVERA
    H 16.00 > 22.00
    DOMENICA 27 SETTEMBRE
    H 16.00 > 20.00
    TARIFFA:
    Intero € 8.00
    Ridotto € 5.00
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Darkness has never been so touching
Ivo Dimchev

Bright è un salto nel buio. In uno spazio privato o condiviso in cui i confini sono definiti dall’intensità della propria curiosità. Il progetto fonde il linguaggio della performance e dell’installazione visiva e flirta con la semioscurità. Con Bright Christian Bakalov definisce i confini della propria ricerca artistica e crea un’opera d’arte ambigua in cui restituisce una visione personale su come essere spettatori e performer allo stesso tempo: considera l’edificio in cui la performance si svolge come organismo vivente in cui le persone sono sangue che scorre tra diversi spazi abitati da installazioni. Con Bright Bakalov crea una “situazione permanente” in cui il corpo dello spettatore attivato e stimolato si fa allo stesso tempo soggetto e oggetto dell’installazione. Bright è la prima parte di una trilogia che indaga il concetto di eternità.

Dopo i suoi studi alla Ballet School of Sofia Opera House, Christian Bakalov si trasferisce in Francia dove lavora come danzatore al Young Ballet of France e al National Choreographic Center di Nantes. Allo stesso tempo è coreografo al Conservatoire de Lyon, Young Ballet of France, Sofia Opera House e Theatre Français di Praga. Dal 2000 ad oggi ha lavorato con Robert Wilson, Jerome Bel, Jan Fabre e Ivo Dimchev. Bright è la prima produzione di cui è autore.

BRIGHT is a leap in the dark. Into private or shared spaces where boundaries are defined by the intensity of your own curiosity. The project operates with the language of performance and visual installations and flirts with near-darkness. With his project BRIGHT, Christian Bakalov defines the limits of his artistic interest to create an ambiguous art piece and gives us a personal vision on how to experience a performance as a spectator and a performer at the same time. He considers the buildings that he is investigating as living organisms in which «We» are the blood that will flow between the different installations. With BRIGHT, Bakalov is proposing his «permanent situations» in which the body of the spectator is activated and becomes at the same time the subject and the object of the installation. BRIGHT is the first part of a trilogy developed from the concept of «Eternity».

After his studies in the Ballet School of Sofia Opera House, Christian Bakalov starts working in France as a dancer with the Young Ballet of France and the National Choreographic Center in Nantes. At the same time, he is a choreographer for the Conservatoire de Lyon, Young Ballet of France, Sofia Opera House and Theatre Français de Prague. From the beginning of the Millennium he is performing for Robert Wilson, Jerome Bel, Jan Fabre and Ivo Dimchev. BRIGHT is his first major production as an author.

  • CreditsIdeazione e realizzazione: Christian Bakalov
    Con l’assistenza di: Tatyana Petrova and Paul McGee
    Soundscape: Christian Bakalov
    Produzione: Kaaitheater, Vooruit (Gent), WP Zimmer (Antwerpen), workspacebrussels, ART EAST Foundation, Fabrika 126°/BG (Sofia)
    Con il supporto di: Troubleyn/Jan Fabre (Antwerp)
    Durata: 30 minuti
    Per 10 persone alla volta ogni 30 minuti
    Foto ©Paul McGee
  • InformazioniVENERDI 25/SABATO 26 SETTEMBRE
    PALAZZO DI PRIMAVERA
    H 16.00 > 22.00
    DOMENICA 27 SETTEMBRE
    H 16.00 > 20.00
    TARIFFA:
    Intero € 8.00
    Ridotto € 5.00
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