DANIO MANFREDINI (IT)
LUCIANO

  • - CreditsIdeazione e regia: Danio Manfredini
    Con: Danio Manfredini, Vincenzo Del Prete, Ivano Bruner, Giuseppe Semeraro, Cristian Conti
    Realizzazione elementi di scena: Rinaldo Rinaldi, Andrea Muriani, Francesca Paltrinieri
    Disegno luci: Luigi Biondi
    Produzione: La Corte Ospitale
    Coproduzione: Associazione Gli Scarti, Armunia centro di residenze artistiche Castiglioncello – Festival Inequilibrio
    Un ringraziamento a Paola Ricci, Cristina Pavarotti, Massimo Neri
  • - InformazioniVENERDÌ 22 SETTEMBRE - 21
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 50’
    Tariffa: L
    PRIMA NAZIONALE
    La visione dello spettacolo è consigliata ad un pubblico adulto
  • - Linkcorteospitale.org
Condividi

Luciano è un attraversamento di un Inferno dantesco contemporaneo.
Luciano, una vita in psichiatria come paziente.
Intorno a lui si materializzano oggetti e presenze del suo immaginario.
I confini tra la realtà, sogno, fantasia, ricordo, sono annullati. Tutto è reale, tutto è presente.
È un viandante nei corridoi psichiatrici che lo conducono in spazi sublimi, divini, metaforici, infernali. La spinta del desiderio gli apre squarci di evasione.
Come un visitatore che appartiene ad un altro pianeta, guarda, patisce, attraversa ciò che incontra, nel destino ineluttabile di veder passare le cose, le persone come fantasmi: apparizioni e sparizioni lungo il suo cammino. Burattini inadeguati al grande teatro del creato, una somma di facce, nel dolore e nella solitudine rasentano di frequente il comico.
Per Luciano l’io è un’illusione da tempo superata.

“Con Luciano riattraverso i temi dell’omosessualità, della follia, della solitudine già trattati in Cinema cielo, come del resto anche nel Sacro segno dei mostri e in Tre studi per una crocifissione per vedere come sono cambiati i tempi negli ultimi quindici anni intorno a tematiche a me care. Oggi osservo come il gioco si è fatto ancora più aspro e se la Samira di Cinema Cielo era più integrata in quel mondo e lo idealizzava, ora disegno una figura come Luciano che risulta un alieno anche in un mondo di marginalità. L’allucinazione di Luciano, ricreata con gli artifici del gioco teatrale, non è altro che la rivisitazione in scena di una realtà cruda, a tratti anche crudele, fatta di solitudine e di emarginazione, che è il mondo reale a cui attingo” – Danio Manfredini

Autore e interprete di capolavori assoluti quali Miracolo della rosa (Premio Ubu 1989), Tre studi per una crocifissione e Al presente (Premio Ubu come miglior attore); lavori più corali come Cinema Cielo (Premio Ubu come miglior regista) e Il sacro segno dei mostri. Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo Il Principe Amleto dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese (La Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”. Sempre nel 2013 riceve anche il Premio Speciale Ubu. Dal 2013 al 2016 è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli. Nel 2014 debutta a Santarcangelo con Vocazione. Dal 2010 collabora con continuità con La Corte Ospitale dove dal 2012 prendono forma e vita le sue creazioni.

 

 

Luciano is a crossing of a contemporary Dante’s Inferno.

Luciano has been a patient in a psychiatric asylum for all his life.

Around him, objects and imaginary ghosts appear. Boundaries between reality, fantasy, dreams and memories are blurred. He is a wanderer along psychiatric corridors that lead him to sublime spaces, divine or infernal world. The call of the desire can help him break through.

Like a visitor from another world, he observe, suffer and listen to what he crosses, he watch people and things go by as appearances and disappearances along his journey. These are puppets who not suit into the big stage of the Universe, a moltitude of suffering faces sometimes close to be grotesque.

Since a long time the self is an overcome illusion to Luciano.

 

Author, performer and director of masterpieces: Miracolo della rosa (1989 Premio Ubu), Tre studi per una crocifissione (1992), Al Presente (1998, Premio Ubu miglior attore), Cinema Cielo (2004 Premio Ubu miglior regia) and Il sacro segno dei mostri (2007). Il Principe Amleto (2010) was an Italian-French production (La Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). In 2013 he received Premio Lo Straniero and Premio Ubu speciale. From 2013 to 2016 he was director of the Dramatic Art Academy of Bellini Theater in Naples. In 2014 he debuted a Santarcangelo Festival with Vocazione. Since 2010 he worked with La Corte Ospitale.

  • CreditsIdeazione e regia: Danio Manfredini
    Con: Danio Manfredini, Vincenzo Del Prete, Ivano Bruner, Giuseppe Semeraro, Cristian Conti
    Realizzazione elementi di scena: Rinaldo Rinaldi, Andrea Muriani, Francesca Paltrinieri
    Disegno luci: Luigi Biondi
    Produzione: La Corte Ospitale
    Coproduzione: Associazione Gli Scarti, Armunia centro di residenze artistiche Castiglioncello – Festival Inequilibrio
    Un ringraziamento a Paola Ricci, Cristina Pavarotti, Massimo Neri
  • InformazioniVENERDÌ 22 SETTEMBRE - 21
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 50’
    Tariffa: L
    PRIMA NAZIONALE
    La visione dello spettacolo è consigliata ad un pubblico adulto
  • Linkcorteospitale.org
Share