DEWEY DELL (IT)
SLEEP TECHNIQUE

  • - CreditsConcept di Dewey Dell: Agata, Demetrio, Teodora Castellucci, Eugenio Resta
    Con: Agata, Teodora Castellucci, Ivan Björn Ekemark, Enrico Ticconi
    Coreografia: Teodora Castellucci
    Musica originale: Demetrio Castellucci (electroacoustics, granular synthesis, field recordings*), Massimo Pupillo (bass, electronics)
    Scena e luci: Eugenio Resta
    Voce: Attila Csihar
    Costumi: Guoda Jaruševičiūtė
    Con il contributo dell’archeologa Dominique Baffier
    Un ringraziamento speciale a: Stefano Pilia, Benas Staškauskas, Stefaan Van Akoleyen
    Produzione: Dewey Dell 2017
    Coproduzione: Societas, PACT Zollverein, BIT Teatergarasjen, Brut Wien, Tanzfabrik Berlin (col sostegno di Regierender Bürgermeister von Berlin – Senatskanzlei – Kulturelle Angelegenheiten)
    Con la collaborazione di: Buda Kunstencentrum, Dialoghi - Residenze della arti performative a Villa Manin, Ateliersi, Menu Spaustuvė
    Foto: John Nguyen
    *con una sorgente sonora di Chris Watson
  • - InformazioniDOMENICA 24 SETTEMBRE - H 21
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 60'
    Tariffa: L
  • - Linkdeweydell.com
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La percezione di ciò che è rimasto della vita del passato profondo è filtrata da occhi molto lontani da quell’antico modo di vivere e di comprendere. Eppure avvertiamo la sensibilità degli antenati intimamente vicina a noi, come se i loro miti e riti primitivi potessero ancora essere oscuramente presenti. Sentiamo di essere scossi -nel nostro essere più profondo- da un’eco comune che da un altro tempo e un’altra vita ci raggiunge. Anche se i significati originali sono spariti nelle pieghe del tempo e solo la memoria di qualche elemento resiste, le tracce che rimangono vanno ben oltre il bisogno di un significato.
Quando entriamo in una caverna e contempliamo le pitture preistoriche dei nostri antenati si accende una connessione ancora più profonda. Avvertiamo che il passato ci guarda nello stesso modo in cui noi lo osserviamo. La loro arte, nascosta nelle viscere più buie delle montagne, sembra reclamare una risposta da un abisso temporale.
Questo spettacolo è un tentativo di dialogo, una risposta impossibile alla ricchezza infinita di quello che ci è pervenuto dai primi homo sapiens sapiens nella caverna di Chauvet-Pont d’Arc, scrigno di pitture di 36.000 anni. Attraverso il buio del teatro percorriamo le sale della grotta, fingiamo e crediamo di avvicinarci a loro.

Dewey Dell è una compagnia di danza formatasi nel 2007 a Cesena dall’unione di quattro ragazzi: Agata, Demetrio, Teodora Castellucci ed Eugenio Resta. I quattro fondatori della compagnia hanno attitudini spiccate in ambiti nettamente diversi e questo li porta ad occuparsi in maniera prioritaria di aspetti specifici del lavoro, senza per questo rinunciare a una costante modellatura collettiva dei materiali. Dal 2007 Dewey Dell ha creato à elle vide (2007), KIN KEEN KING (2008), Baldassarre (2009), Cinquanta Urlanti Quaranta Ruggenti Sessanta Stridenti (2010), Grave (2011/12), Marzo (2013) e diverse forme di live concert e musica elettronica. Il nuovo progetto (2017) è intitolato Sleep Technique ed è in collaborazione con Massimo Pupillo del gruppo musicale Zu per la creazione della colonna sonora. Attualmente divisa tra Berlino e Cesena la compagnia sta lavorando a nuove forme di sperimentazione legate alla danza che possano coinvolgere forme d’arte tra loro diverse.

The perception of what is left behind from the earliest life is filtered through eyes that are very distant from ancient ways of living and understanding. Nevertheless we feel the sensitivity of the ancestors intimately close to us, as if their myths and primitive rites could still be obscurely present. We feel shaken -in our deepest selves- by a common echo that reaches us from another time and life. Although the original meanings have disappeared and only the memory of a few elements remains, the traces that persist go far beyond the need of a meaning.
When we enter a cave and we look at prehistoric paintings, an even wider and deeper connection ignites. We truly feel that the past is looking at us in the same way in which we are staring into it. Their art, hidden in the mountain’s heart, seems to call for an answer from across a deep temporal abyss. This show is an attempt of a dialogue, an impossible response to the infinite wealth of what the first homo sapiens sapiens left inside Chauvet-Pont d’Arc Cave, home to rock paintings 36,000 years old. Through the darkness of the theater we cross the chambers of this cave, believing to approach them, conversing with them through art.

Dewey Dell is a dance company born in 2007 and now based in Cesena/Italy and Berlin.

The four members are Teodora, Demetrio, Agata Castellucci and Eugenio Resta. They have strong skills in different areas. This took each of them to give priority to a specific aspect of the work, without giving up a collective modeling of materials. Since 2007 Dewey Dell has created different works: à elle vide (2007), KIN KEEN KING (2008), Baldassarre (2009), Cinquanta Urlanti Quaranta Ruggenti Sessanta Stridenti (2010), Grave (2011/12), Marzo (2013) and various forms of live concert, in collaboration with Black Fanfare, the musical group of Demetrio Castellucci. The new project (2017), entitled Sleep Technique, is in collaboration with Massimo Pupillo from the band Zu for the creation of the score. The name Dewey Dell is a tribute to Faulkner and to the young girl of “As I lay dying”, under whose look the company prepares itself to wander towards the abyss.

  • CreditsConcept di Dewey Dell: Agata, Demetrio, Teodora Castellucci, Eugenio Resta
    Con: Agata, Teodora Castellucci, Ivan Björn Ekemark, Enrico Ticconi
    Coreografia: Teodora Castellucci
    Musica originale: Demetrio Castellucci (electroacoustics, granular synthesis, field recordings*), Massimo Pupillo (bass, electronics)
    Scena e luci: Eugenio Resta
    Voce: Attila Csihar
    Costumi: Guoda Jaruševičiūtė
    Con il contributo dell’archeologa Dominique Baffier
    Un ringraziamento speciale a: Stefano Pilia, Benas Staškauskas, Stefaan Van Akoleyen
    Produzione: Dewey Dell 2017
    Coproduzione: Societas, PACT Zollverein, BIT Teatergarasjen, Brut Wien, Tanzfabrik Berlin (col sostegno di Regierender Bürgermeister von Berlin – Senatskanzlei – Kulturelle Angelegenheiten)
    Con la collaborazione di: Buda Kunstencentrum, Dialoghi - Residenze della arti performative a Villa Manin, Ateliersi, Menu Spaustuvė
    Foto: John Nguyen
    *con una sorgente sonora di Chris Watson
  • InformazioniDOMENICA 24 SETTEMBRE - H 21
    CAOS Teatro Secci
    Durata: 60'
    Tariffa: L
  • Linkdeweydell.com
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