GENERAZIONE SCENARIO
MARIO DE MASI (ITA)
PISCI ’E PARANZA

  • - CreditsProgetto e regia: Mario De Masi
    Con: Andrea Avagliano, Serena Lauro, Fiorenzo Madonna, Rossella Miscino, Luca Sangiovanni
    Organizzazione e tecnica: Gaetano Battista
    Segnalazione Speciale 2015
    Durata: 20 minuti
  • - InformazioniMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE
    CAOS/TEATRO SECCI
    H22.00
    TARIFFA:
    Intero €5,00
    Ridotto €3,00
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Una stazione. Luogo di interconnessione fra luoghi, persone e cose. Ciò che i più semplicemente attraversano, da alcuni è abitato. Pochi metri quadrati compendiano l’intero universo delle relazioni umane che abitano fuori, allo stesso modo in cui un acquario riproduce esattamente le dinamiche animali del mare aperto. Come in un acquario, si muovono i pesci di paranza di questa stazione immaginaria. Piccole figure senza qualità se non quella di essere umane. Rifiuti della società che rifiutano a loro volta, in un circolo vizioso di negazione dell’altro da sé.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

Un lavoro d’ensemble che attinge all’universo magmatico di un territorio contestualizzato dove un luogo di transito diventa limbo di esistenze ugualmente perdute e marginali. Il progetto rivela un attento uso dello spazio, che compone e scompone le relazioni fra i personaggi giocate su dinamiche di sopraffazione, violenza, ma anche improvvise solidarietà. La verità dei corpi e della lingua dona forza e poesia.

Mario De Masi nasce ad Avellino nel 1985. Muove i suoi primi passi nel teatro frequentando l’Accademia del Teatro d’Europa, diretta da Mario Santella. Dal 2006 al 2009 è allievo del Laboratorio Stabile del Teatro Elicantropo di Carlo Cerciello. Approfondisce la sua formazione teatrale incontrando registi e formatori come Emma Dante, Paola Tortora, Salvatore Cantalupo, Anton Milenin e Orlando Cinque. Nel 2013 vince il Premio Landieri per il migliore adattamento di un testo straniero. La sua continua ricerca di una forma di teatro essenziale lo porta a cimentarsi nel suo primo lavoro di regia e scrittura di scena, Pisci ‘e paranza.

A station, a land of connections between places, things and people. Passed by some and lived by others, few squared metres embrace the entire universe of human relations of the World out there. As an aquarium, it perfectly reproduces and down-scales the environment and dynamics of the open waters. As happens in an aquarium, tiny fish move in this imaginary station, little figures with no dignity except that of being human. Social dregs that refuse society themselves, in a vicious circle of denial of the different.

JURY’S COMMENT

A collective work that gains from a magmatic universe of a world apart where the transit area becomes a sort of limbo of lost existences. The project shows a careful management of space, sewing and unsewing the relationships between characters which are mainly based on violence and defeat and on unforeseen solidarity as well. The concreteness of bodies and language add real strength and poetry to the piece.

Mario De Masi is born in 1985 in Avellino and starts his artistic training at the Accademia del Teatro d’Europa. From 2006 to 2009 he attended the Laboratorio Stabile del Teatro Elicantropo and later on completed his studies with Emma Dante, Paola Tortora, Salvatore Cantalupo, Anton Milenin and Orlando Cinque. In 2013 he won the Landieri award for the best foreigner piece translation and has developed his first piece Pisci ‘e paranza.

  • CreditsProgetto e regia: Mario De Masi
    Con: Andrea Avagliano, Serena Lauro, Fiorenzo Madonna, Rossella Miscino, Luca Sangiovanni
    Organizzazione e tecnica: Gaetano Battista
    Segnalazione Speciale 2015
    Durata: 20 minuti
  • InformazioniMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE
    CAOS/TEATRO SECCI
    H22.00
    TARIFFA:
    Intero €5,00
    Ridotto €3,00
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