LUCIA CALAMARO (ITA)
LA VITA FERMA:
Sguardi sul dolore del ricordo
(dramma di pensiero in tre atti)

  • - CreditsScritto e diretto da Lucia Calamaro
    Con: Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua
    Assistenza alla regia: Camilla Brison e Giorgina Pilozzi
    Disegno luci: Loic Hamelin
    Scene e costumi: Lucia Calamaro
    Contributi pitturali: Marina Haas
    Accompagnamento e distribuzione internazionale: Francesca Corona
    Una produzione: SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell’Umbria/Terni festival
    In collaborazione con: Teatro di Roma, Odéon – Théâtre de l’Europe, La Chartreuse
    Centre national des écritures du spectacle
    E il sostegno di: Angelo Mai e PAV
    Durata: I ATTO 50 minuti / II ATTO 60 minuti/ III ATTO: 40 minuti
  • - InformazioniDOMENICA 18 SETTEMBRE H 19
    LUNEDI' 19 SETTEMBRE H 20.30
    CAOS/ TEATRO SECCI
    TARIFFA 8€
    rinfresco disponibile negli intervalli tra gli atti
Condividi

La vita ferma è un dramma di pensiero, è un racconto che accoglie sviluppa e inquadra il problema della complessa, sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante, gestione interiore dei morti.
Non un racconto sulla morte dunque ma i morti, il loro modo di esistenza in noi e fuori di noi, la loro frammentata frequentazione interiore e soprattutto il rammendo laborioso del loro ricordo sempre cosi poco all’altezza della persona morta, cosi poco fedele a lei e cosi profondamente reinventato da chi invece vive.
E con i morti, una riflessione aperta sul lutto che ne deriva, la cui elaborazione non è detto sia l unica soluzione, anzi, là dove una certa vulgata psicologizzante di malcerte origini freudiane comanda, esige, impone di assegnare il più velocemente possibile al proprio desiderio un oggetto nuovo per rimpiazzare l’oggetto perso, forse è lì che interviene un racconto, anche uno piccolo come questo, pratica del singolare per antonomasia, a sdoganare il diritto di affermare la tragica e radicale insostituibilità di ogni oggetto d amore perso, di ogni persona cara scomparsa.

La Vita Ferma è dunque uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di tre vivi qualunque, padre, madre, figlia, attraverso l’incidente e la perdita. E’ occorso anche qualche inceppo temporale incaricato di amplificare la riflessione sul problema del dolore ricordo e sullo strappo irriducibile tra i vivi e i morti che questo dolore è comunque il solo a colmare, mentre resiste.

L.C

La Vita Ferma is a drama of our thinking, is a tale on the problematic, unsolved and guilty process of grieving. Not a story about death but deaths, how they live inside us and outside, their dating our inner selves and the demanding exercise of  stitching a personal remembrance, often resembling our vision of the deceased rather than his or her real identity.
Beyond the deaths, it talks about grief  in opposition to the popular trend of sudden replacement filling the loss with a brand new object and desire. On the contrary it claims the right to stress the uniqueness, singularity and un replicability of every individual, of every passion and beloved lost.
La Vita ferma is a place of mind, a space where  the daily life if a simple family of three, dad mom and kid, is enacted, shaked and cut by an accident and a tragic loss.
A story in which following a non linear timing,  sorrow and memory resonate, a story about the snatch and crack in-between life and death that can be regain by and fill only with pain.

L. C.

  • CreditsScritto e diretto da Lucia Calamaro
    Con: Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua
    Assistenza alla regia: Camilla Brison e Giorgina Pilozzi
    Disegno luci: Loic Hamelin
    Scene e costumi: Lucia Calamaro
    Contributi pitturali: Marina Haas
    Accompagnamento e distribuzione internazionale: Francesca Corona
    Una produzione: SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell’Umbria/Terni festival
    In collaborazione con: Teatro di Roma, Odéon – Théâtre de l’Europe, La Chartreuse
    Centre national des écritures du spectacle
    E il sostegno di: Angelo Mai e PAV
    Durata: I ATTO 50 minuti / II ATTO 60 minuti/ III ATTO: 40 minuti
  • InformazioniDOMENICA 18 SETTEMBRE H 19
    LUNEDI' 19 SETTEMBRE H 20.30
    CAOS/ TEATRO SECCI
    TARIFFA 8€
    rinfresco disponibile negli intervalli tra gli atti
Share