MARIALENA MAROUDA E MALTE SCHOLZ (GR/DE)
ARCHIVE OF (UN)FAMILIAR THINGS

  • - CreditsIdeazione e direzione: Marialena Marouda e Malte Scholz
    Coreografia e performance in collaborazione con i partecipanti al workshop:Kira Cantarelli, Ilenia Cipiccia, Anna Maria Civico, Paola Coccia Maria Teresa Torti
    Foto: Jorg Baumann
  • - InformazioniMERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE - H 19
    GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE - H 22.30
    CAOS Sala Carroponte / Foyer
    Durata:30'
    Tariffa: free
  • - Linkpoetryexercises.de
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The archive of (un)familiar things è un archivio di esperienze soggettive legate al modo di vivere la città, esperienze così ordinarie da essere spesso ignorate o dimenticate. L’archivio vuole proporre un nuovo modo di ascoltare la città e il modo in cui la abitiamo, raccontandone attività, persone, umori e sfumature dando voce a ciò che è invisibile in superficie. Cosa implica la vita della città? Come si formano i legami tra persone, animali, oggetti, spazi e suoni che incontriamo quotidianamente senza neanche prestare attenzione? Come una narrazione di queste connessioni sottili potrebbe influenzare la storia ufficiale della città?
The archive of (un)familiar things propone pratiche capaci di attivare questa molteplicità di fattori: l’archivio sarà dinamico, itinerante e in continua crescita grazie al contributo delle persone che hanno accettato di partecipare ad un workshop di ricerca e preparazione.
Nel mese di Agosto infatti abbiamo invitato le persone a partecipare alla costruzione dell’archivio con alcune esperienze e memorie sonore che ritenessero interessanti e vicine. Successivamente si è passati alla costruzione di una collezione/partitura che sarà infine eseguita dagli stessi partecipanti trasformatisi in un vero coro di suoni urbani. Terni Festival celebrerà l’apertura di questa edizione con questo coro di suoni urbani.

Marialena Marouda è artista e ricercatrice nell’ambito delle arti performative e della danza. Il suo lavoro si focalizza prevalentemente sulla creazione di pratiche e esercizi per la creazione di relazioni e l’abitazione di spazi. Alla base della sua ricerca ci sono il camminare, l’ascolto e lo storytelling come pratiche relazionali.
Ha studiato filosofia e arti visive alla Columbia University di New York e proseguo poi la sua formazione presso l’Università di Giessen, in Germania, con un corso di Studi Teatrali Applicati.
Il suo nuovo progetto“An archive of (un)familiar things” ha debuttato nel 2016 a Francoforte. Tra i suoi progetti Dictionary of invisible work” in collaborazione con Heike Bröckerhoff, Milka Ivanovska e Jasmina Zaloznik, “Poetry Exercises”, “Walking in the city: on the poetics of space” (2013) e “Walking Exercises” (2011-2013). Marouda is artista in ricerca presso il programma di studi avanzati (a.pass) a Brussels.
Malte Scholze lavora come attore e scrittore in connessione con vari network.
Con il suo stile quasi documentaristico, a volte autobiorafico, si colloca a cavallo tra teatro, performance e ricerca vocale. Ha studiato Theatre, Film and Media alla Goethe-University di Francoforte and Studi Teatrali Applicati all’Univeristà di Giessen, in Germania. Ha fondato il collettivo MONSTER TRUCK nel 2005, da cui si è distaccato nel 2007. Da allora lavora come solista ma in costante collaborazione con diversi collettivi o registi. È anche noto per i suoi lavori con il regista svizzero Boris Nikitin.

The archive of (un)familiar things is a performative archive focusing on subjective experiences of inhabiting a contemporary city that are so common that they are often overlooked. It proposes an ecology of listening to the city in which we live, and listening to the activity of urban living. What does this activity entail, how are bonds formed with people, animals, objects, spaces and sounds that we encounter everyday, often without taking notice of them? And how could the storytelling of these subtle bonds influence dominant political and historical narratives? The archive of (un)familiar things proposes the activity of inhabiting -and the interrelations and multidimensionality that this activity implies- as a form of knowledge. This nomadic, participatory archive that grows with every city that we visit, aims at bringing to the foreground, practices of relating to the city space and to each other.

In Terni, the archive of (un)familiar things is inhabiting the International Performing Arts Festival. For the opening of the festival, we propose to turn CAOS, the festival’s main venue, into an archive of urban sounds. We invited participants to contribute a sound of Terni that they feel particularly attached to, to the archive of (un)familiar things. In a two-day workshop, we collected those sounds and will perform them during the Festival forming a choir of urban sounds.

Marialena Marouda works as an artist and researcher in the fields of performance art and choreography. Her work is focused primarily on the development of performance exercises, self-invented practices for relating to and for inhabiting spaces. The experimentation with walking, listening and storytelling as relational spatial practices forms the basis of her exercises. Marouda studied philosophy and visual arts at Columbia University in New York, USA (B.A., 2004) and continued her studies at the Institute for Applied Theater Studies at the University of Giessen, Germany (M.A., 2011).

Her current creation, “An archive of (un)familiar things”, had its premiere at the Frankfurt City Archive in October 2016. Other works include the “Dictionary of invisible work” (2016) which she initiated and authored in collaboration with Heike Bröckerhoff, Milka Ivanovska and Jasmina Zaloznik, “Poetry Exercises” (2014), “Walking in the city: on the poetics of space” (2013) and “Walking Exercises” (2011-2013). Marouda is currently an artist-researcher at the program for advanced performance and scenography studies (a.pass) in Brussels, Belgium.

Malte Scholz works as an actor and writer in open networks. His semi- documentary, often autobiographical, style aims at the fringes of theatre, performance and voice.
Scholz studied Theatre, Film and Media at the Goethe-University in Frankfurt and Applied Theatre Studies at the Liebig-University in Giessen, Germany (Diploma 2012). He founded the performance collective MONSTER TRUCK in 2005, from which he departed in 2007. Since then he is constantly working as solo-artist for many different kind of groups and directors. He is thoroughly known for his shows which he created with the Swiss director Boris Nikitin.

  • CreditsIdeazione e direzione: Marialena Marouda e Malte Scholz
    Coreografia e performance in collaborazione con i partecipanti al workshop:Kira Cantarelli, Ilenia Cipiccia, Anna Maria Civico, Paola Coccia Maria Teresa Torti
    Foto: Jorg Baumann
  • InformazioniMERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE - H 19
    GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE - H 22.30
    CAOS Sala Carroponte / Foyer
    Durata:30'
    Tariffa: free
  • Linkpoetryexercises.de
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