OHT | OFFICE FOR A HUMAN THEATRE (ITA)
Squares do not (normally) appear in nature

  • - CreditsIdea e regia: Filippo Andreatta
    Ricerca scientifica: Chiara Spangaro
    movimenti meccanici e meraviglia: Paola Villani
    Scenografia: Filippo Andreatta e Paola Villani
    Musica di scena: Roberto Rettura
    Direttore palcoscenico: Rosario Fontanella
    Tecnico: Giovanni Marocco
    Organizzazione: Laura Marinelli
    Amministrazione: Chiara Fava
    Brano “ala” di: Matteo Nasini
    Una produzione di: OHT, Provincia Autonoma di Trento
    Con il sostegno di: The Josef and Anni Albers Foundation, Bethany (CT), USA
    In collaborazione con: MART museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Regione Trentino Alto-Adige, Comunità di Valle della Vallagarina, PuntoLuce sas
    Residenza artistica: Centrale Fies, Albers Foundation
    Debutto: Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Italia
    Grazie: Barbara Boninsegna, Annalisa Casagranda, Brenda Danilowitz, Fritz Horstman, Alessandra, Klimciuk, Nick Murphy, Giacomo Raffaelli, Jeannette Redensek, Nicholas Fox Weber
    Durata: 45 minuti circa
  • - InformazioniMARTEDI' 20 SETTEMBRE H 22
    MERCOLEDI' 21 SETTEMBRE H 21
    CAOS/STUDIO
    tariffa 6€
  • - Linkhttp://www.officeforahumantheatre.org/
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Squares do not (normally) appear in nature è un invito ad ascoltare e guardare, a riappropriarsi del proprio tempo. Pone a confronto il pubblico con uno spazio senza attori attraverso esperimenti visivi e sonori. La base del lavoro è la consapevolezza del colore attraverso luce, vetro, fonts e immagini che diventano protagonisti della scena. Una metafora letterale di come solo apparenti temi astratti sono gli attori della ricerca di Josef Albers attraverso le forme, la realtà e l’osservazione.
Josef Albers fu il docente più longevo della bauhaus. Immigrato negli US, creò il dipartimento di arte al Black Mountain College e divenne direttore della Yale University, dipartimento di design e arti. Rivoluzionò la didattica artistica e dagli anni ’50 realizzò i suoi “Omaggi al quadrato”.

Squares do not (normally) appear in nature is an invitation to hear and watch, to take your time. It confronts the audience with an aural and visual space: experiments of sound and vision without the use of performers. The work’s basis is the awareness of colours via certain protagonists: light, glass, font and image. This is akin to how apparently abstract themes are the actors of Josef Albers’s research of reality.
Josef Albers has been teaching at the Bauhaus. Immigrated in the US, he created the art department at Black Mountain College and then was appointed as Chair of the Department of Design at Yale University. He revolutionised the teaching of art and in the 50’s started realising his “Homages to the squares”.

  • CreditsIdea e regia: Filippo Andreatta
    Ricerca scientifica: Chiara Spangaro
    movimenti meccanici e meraviglia: Paola Villani
    Scenografia: Filippo Andreatta e Paola Villani
    Musica di scena: Roberto Rettura
    Direttore palcoscenico: Rosario Fontanella
    Tecnico: Giovanni Marocco
    Organizzazione: Laura Marinelli
    Amministrazione: Chiara Fava
    Brano “ala” di: Matteo Nasini
    Una produzione di: OHT, Provincia Autonoma di Trento
    Con il sostegno di: The Josef and Anni Albers Foundation, Bethany (CT), USA
    In collaborazione con: MART museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Regione Trentino Alto-Adige, Comunità di Valle della Vallagarina, PuntoLuce sas
    Residenza artistica: Centrale Fies, Albers Foundation
    Debutto: Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Italia
    Grazie: Barbara Boninsegna, Annalisa Casagranda, Brenda Danilowitz, Fritz Horstman, Alessandra, Klimciuk, Nick Murphy, Giacomo Raffaelli, Jeannette Redensek, Nicholas Fox Weber
    Durata: 45 minuti circa
  • InformazioniMARTEDI' 20 SETTEMBRE H 22
    MERCOLEDI' 21 SETTEMBRE H 21
    CAOS/STUDIO
    tariffa 6€
  • Linkhttp://www.officeforahumantheatre.org/
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