STABILE MOBILE (IT)
OBLÒ                                                                             

  • - CreditsIdeazione e regia Giuseppe Stellato
    collaboratore e performer Domenico Riso
    suono Franco Visioli
    luci Simone De Angelis
    production Brunella Giolivo
    management Michele Mele
    produzione stabilemobile
    in collaborazione con l’Asilo - exasilofilangieri.it, Corsia Of Centro di creazione contemporanea
  • - InformazioniGIOVEDÌ 21 SETTEMBRE - H 22
    CAOS Studio 1
    Durata: 30 minuti
    Tariffa: M
  • - Linkstabilemobile.com
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L’idea di Oblò nasce da due immagini distanti tra loro, una domestica e rassicurante, un’altra pubblica e violenta: una lavatrice e una morte.
Partendo da questo spunto il lavoro diventa ricerca sul nostro rapporto con l’emotività delle immagini ma soprattutto con la loro fruizione.
Quanto ci tocca e ci coinvolge quello che succede attorno a noi se lo vediamo attraverso il display di uno smartphone o computer?
Quanto ci rassicura quella barra rossa del video che ci dice quanto manca alla fine?
Forse è la stessa “viralità”, il poter vedere e rivedere le cose attraverso un filtro, con un oggetto che abbiamo sempre a portata di mano, che in qualche modo le alleggerisce, le allontana dalla nostra realtà
La domanda di fondo è se la tecnologia, oltre a facilitare le comunicazioni, un po’ ci aiuti a lavarci la coscienza.
Come fa la lavatrice con i nostri panni sporchi. Come noi stessi davanti a una morte, magari di un bambino.
Il progetto si avvale della partecipazione di Domenico Riso, artista visivo: una collaborazione che parte dalla gestione della macchina in scena, si sviluppa attraverso la funzione di primo spettatore, per arrivare al ruolo di performer e raccontare la possibilità di giocare con le forme della rappresentazione, in bilico tra teatro, performance e installazione.

Giuseppe Stellato nasce a Caserta nel 1979. Nel 2008 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli in arti visive e discipline per lo spettacolo con una tesi sull’installazione multimediale. Ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre ed esposizioni nazionali ed internazionali sia con lavori personali che con interventi site specific (Museo Madre di Napoli, La Générale di Parigi, Museo Campano di Capua, Castello Carlo V di Lecce). Per il teatro realizza nel 2010 Il sonno di Benino, un’installazione multimediale presentata al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Dal 2014 è membro di stabilemobile compagnia Antonio Latella e nel 2015 firma le scenografie degli spettacoli: Ti regalo la mia morte, Veronika, MA, L’IMPORTANZA DI ESSERE EARNEST tutti per la regia di Antonio Latella. Nel 2017, sempre con Latella, firma le scene di Pinocchio. Tra gli ultimi lavori Aiace, di Linda Dalisi e “Essere bugiardo” per la regia di Emiliano Masala.
stabilemobile compagnia Antonio Latella nasce dalla volontà di trovare una sintesi tra stabilità produttiva in ambito teatrale e mobilità artistica e geografica. La compagnia composta da collaboratori artistici, organizzatori e tecnici non riceve fondi ministeriali e ha presentato i suoi spettacoli in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Russia e Kazakistan.

The inspiration for Oblò was born from the collision of two different images,  a washing machine and a death: domestic and reassuring the first, public and violent the second.

Moving from this starting point, the work investigates how images and emotions are connected and how different fruitions affect this link.
How real life events affect us when seen through a device as a smartphone or a laptop? How comforting is the red progress bar that show how long is to the end?
Maybe this virality, the possibility to see and watch things again through a filter, their being 24h available, make also everything ore evanescence and detached from our daily life.
Besides enabling more connections, can technology be a device to clean our consciences? This is a washing machine work, this is how we may act in front of people dying, in front of the death of a kid.

Giuseppe Stellato is born in Caserta in 1979. In 2008 he graduates from the Accademia di Belle Arti di Napoli in visual arts and theatre related activities with a thesis on multimedia installations. He has participated in many art exhibitions as well as national and international events, with individual art-work or for site-specific projects (Madre museum in Naples, La Générale in Paris, the Museo Campano in Capua, Castello Carlo V in Lecce). In the year 2010 he presented in theatres: Il sonno di Benino, a multimedia installation that was hosted at the Nuovo Teatro Nuovo in Naples. Since 2014 he has been a member of stabilemobile compagnia Antonio Latella and in 2015 he was in charge of the set design for the shows Ti regalo la mia morte, Veronika, MA, and L’IMPORTANZA DI ESSERE EARNEST all under the direction of Antonio Latella.

stabilemobile compagnia Antonio Latella seeks to combine stable theatre production with artistic mobility and touring. The company is made up of different co-workers, managers and technical experts; it does not receive public funding and has featured shows in countries all over the world such as Italy, Switzerland, Austria, Germany, Czech-Republic, Russia and Kazakhstan.

  • CreditsIdeazione e regia Giuseppe Stellato
    collaboratore e performer Domenico Riso
    suono Franco Visioli
    luci Simone De Angelis
    production Brunella Giolivo
    management Michele Mele
    produzione stabilemobile
    in collaborazione con l’Asilo - exasilofilangieri.it, Corsia Of Centro di creazione contemporanea
  • InformazioniGIOVEDÌ 21 SETTEMBRE - H 22
    CAOS Studio 1
    Durata: 30 minuti
    Tariffa: M
  • Linkstabilemobile.com
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